Sean Connery ci ha lasciato. La leggenda del cinema, il James Bond per antonomasia, uomo inimitabile, si è spento all’età di 90 anni, dopo una lunga malattia. Un personaggio semplicemente ineguagliabile per charme, ironia, classe, portamento. Indimenticabile in innumerevoli ruoli cinematografici, con interpretazioni uniche.
Sean, da ragazzo, ha dovuto sporcarsi le mani come pochi altri, svolgendo lavori profondamente umili per cercare di impugnare il proprio destino e il proprio futuro, dando forma ai propri sogni, sino alla telefonata che diede inizio alla carriera Hollywoodiana.
Sean era capace di riflettere sul grande schermo ciò che era nella vita privata: uomo dalla personalità gigantesca, dal carattere abbagliante, capace di entusiasmare intere folle di ogni generazione, ammaliate di fronte alla grandezza della sua anima.
Un uomo di un tale carisma da andare a ridefinire profondamente la figura di James Bond, ben più seriosa nei romanzi di Ian Fleming, grazie ai suoi atteggiamenti di assoluta brillantezza, disinvoltura e umorismo, che hanno reso 007 un personaggio cinematografico trasversale, entrato prepotentemente nell’immaginario collettivo di ciascuno di noi. Oltre al ruolo dell’iconica spia inglese, ricordiamo interpretazioni capolavoro in film come “The Rock”, “Il Nome della Rosa”, “Scoprendo Forrester”, “Mato grosso”, “Sol Levante” e “Gli Intoccabili”, che gli valse l’Oscar come miglior attore non protagonista.
Sono cresciuto, sin da bimbo, guardando con occhi incantati tutti i suoi film, imparandone a memoria le battute, carpendone gesti, atteggiamenti, modi di porsi; ho passato ogni anno della mia vita ammirandolo incondizionatamente, volendogli bene come se fosse un concreto affetto personale della mia esistenza, sognando utopisticamente di essere come lui.
Il più grande pregio di Sean credo fosse proprio questo: tracciare negli occhi e nelle anime di chi lo osservava una tale ammirazione da influenzarne il modo di comportarsi, di apparire, di essere.
Sean Connery ha significato tantissimo nella mia vita, determinando parte di ciò che sono.
Non ti dimenticheremo mai Sean, grazie di tutto.





